Dislessia.


La dislessia è una difficoltà ad effettuare una lettura veloce e corretta di lettere, parole, non parole, brani. Per questi soggetti la lettura non diventa, come accade invece per i normo-lettori, un processo automatico. 


La disortografia


La disortografia è una difficoltà che riguarda la correttezza della scrittura  nella corrispondenza grafema/fonema (ortografia). Questo disturbo nella codifica del testo scritto è originata da un deficit nelle funzioni centrali del processo di scrittura ed è frequentemente associato alla dislessia.

La Disgrafia


La disgrafia è un disturbo del segno grafico della scrittura. L’apprendimento dei movimenti della scrittura dipende dall’integrazione di numerose competenze appartenenti ad ambiti funzionali distinti.


La discalculia


La discalculia è il disturbo delle abilità numeriche e aritmetiche che si manifesta in soggetti di intelligenza normale.


Come intervenire?

Esistono terapie mirate al “potenziamento” delle abilità fragili, quali la velocità e correttezza di lettura e scrittura e miglioramento della comprensione del testo o le abilità numeriche di calcolo. La Consensus Conference (2010) consiglia interventi intensivi di almeno 20-30 minuti più volte a settimana con 15-20 incontri supervisionati. 


Nel centro si propone l’uso di una piattaforma che prevede un lavoro a “distanza”, cioè il lavoro principale viene fatto a casa in modo da rispettare il criterio "Intensivo" suggerito dalla ricerca scientifica e dalla Consensus Conference.

Usando la piattaforma Ridinet (Anastasis): il bambino lavora a casa più volte alla settimana e il clinico monitora il lavoro dallo studio e lavora in studio con il bambino con una frequenza minore rispetto alle “vecchie” terapie riabilitative. 

Crescendo il bambino dovrà inoltre imparare ad utilizzare quegli strumenti che possono essere utili a compensare alcune difficoltà, come l’uso degli audiolibri, le sintesi vocali ed i programmi di mappe concettuali, le penne che registrano la lezione dell’insegnante, calcolatrice. Tali ausili posso sostenere l’apprendimento e l’accesso a contenuti più astratti quali quelli della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Molti bambini diagnosticati DSA hanno inoltre bisogno di sostegno psicologico o psicoterapia per aiutare a superare difficoltà emotive, relazionali e comportamentali, per sostenere l’immagine di sé e la motivazione agli apprendimenti scolastici


Guarda il video di Ridinet 
https://www.youtube.com/watch?v=A3fB--kbwtg